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27/12/2024Negli ultimi anni, le piccole e medie imprese (PMI) italiane sono diventate bersagli privilegiati per i cybercriminali. Secondo un il rapporto più recente di Clusit, Rapporto Clusit 2024 – Edizione di metà anno, ottobre 2024, i cyber-attacchi verso le società italiane sono in continua crescita.
La situazione per le PMIei primi sei mesi del 2024 gli attacchi cyber censiti dagli esperti del Clusit sono cresciuti del 23% rispetto al semestre precedente. In media, si sono verificati nel mondo 9 attacchi importanti al giorno; in Italia il 7,6% degli incidenti.
La sanità è il settore più colpito a livello globale. In Italia bersagliato il manifatturiero, ma gli attacchi alla sanità crescono dell’83% rispetto al primo semestre 2023.
Questa crescente esposizione alle minacce digitali ha spinto l’Unione Europea a rafforzare il quadro normativo in materia di cybersecurity. La direttiva NIS2, entrata in vigore il 16 ottobre 2024, introduce requisiti più stringenti per la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, coinvolgendo anche molte PMI operanti in settori critici.

Misure per proteggere le PMI
Per le PMI, è essenziale adottare misure efficaci per proteggersi dagli attacchi informatici e garantire la conformità alle nuove normative. Ecco alcune strategie chiave:
- Formazione del personale: educare i dipendenti sulle buone pratiche di sicurezza informatica riduce il rischio di errori umani che possono compromettere la sicurezza aziendale.
- Implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate: utilizzare software di protezione aggiornati e sistemi di monitoraggio per rilevare e prevenire intrusioni.
- Backup regolari dei dati: effettuare copie di sicurezza periodiche per garantire il ripristino rapido in caso di attacco.
- Adozione di piani di risposta agli incidenti: stabilire procedure chiare per affrontare eventuali violazioni, minimizzando i danni e garantendo la continuità operativa.
Inoltre, le PMI possono beneficiare dei fondi europei dedicati alla cybersecurity, come quelli gestiti dal Centro di competenza europeo in cybersecurity (ECCC), che offre opportunità per rafforzare la postura cyber delle imprese italiane.
Per approfondire l’impatto delle nuove tecnologie nel settore finanziario, leggi anche Nuove tecnologie per il settorefinanziario: blockchain e IA.
Ludovico De Tomi è un esperto in finanza aziendale e sostenibilità, con anni di esperienza nel supportare le imprese nell’ottimizzazione dei processi e nella gestione efficiente delle risorse.




