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06/02/2025La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) rappresenta una svolta significativa nella rendicontazione di sostenibilità per le imprese italiane. Recepita in Italia con il Decreto Legislativo n. 125 del 6 settembre 2024, la CSRD amplia gli obblighi di trasparenza, coinvolgendo un numero maggiore di aziende rispetto alla precedente direttiva NFRD.
Approfondisci l’importanza della sostenibilità anche per le aziende nell’articolo: Investire nella sostenibilità: Green Deal e incentivi

Tempistiche di attuazione:
- Dal 1° gennaio 2024: obbligo per le aziende già soggette alla NFRD.
- Dal 1° gennaio 2025: estensione alle altre grandi imprese.
- Dal 1° gennaio 2026: coinvolgimento delle PMI quotate, degli enti creditizi piccoli e non complessi e delle compagnie di assicurazione captive.
Passaggi chiave per l’adeguamento
Le aziende per rispettare i cambiamenti previsti dalle nuove Normative, dovranno inviare a mettere in atto un pian o di adeguamento che prevede diversi passaggi.
- Analisi dei requisiti normativi: comprendere tutti gli obblighi specifici previsti dalla CSRD per la propria categoria aziendale.
- Implementazione di sistemi di raccolta dati: stabilire processi interni per monitorare e registrare le performance ESG.
- Formazione del personale: assicurare che i dipendenti siano informati sulle nuove normative e sulle procedure da seguire.
- Adozione degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS): Utilizzare gli standard sviluppati dall’EFRAG per garantire una rendicontazione coerente e comparabile. (fonte:PwC )
- Integrazione delle informazioni ESG nella Relazione sulla Gestione: Includere i dati di sostenibilità nel bilancio annuale, come richiesto dalla direttiva.
- Pianificazione dell’assurance delle informazioni: prepararsi alla verifica esterna dei dati ESG, obbligatoria secondo la CSRD.
L’utilizzo di piattaforme software dedicate può facilitare la raccolta, l’analisi e la rendicontazione dei dati ESG, assicurando conformità alle normative e migliorando l’efficienza operativa.
Puoi approfondire gli ESG nell’articolo Come gestire i rischi ESG.
L’adeguamento alla CSRD richiede un approccio proattivo e strutturato. Le imprese italiane devono prepararsi tempestivamente per garantire la conformità e sfruttare le opportunità offerte da una maggiore trasparenza in ambito ESG.
Ludovico De Tomi è un esperto in finanza aziendale e sostenibilità, con una vasta esperienza nell’assistere le imprese nell’adeguamento alle normative ESG e nell’implementazione di strategie di crescita responsabile.




